Vasco Rossi: la droga non fa male e non bisogna curarsi dalle malattie! Intervento del COISP
COMUNICATO STAMPA DEL 06 SETTEMBRE 2011
Dopo aver detto che la droga non fa male e che non bisogna curarsi dalle malattie, perché Vasco Rossi non invita tutti a sgozzare le vecchiette?
"La droga non fa male... dalle malattie non bisogna curarsi... ed ora, già che c'è, per completare la sua mirabile ricetta della felicità perché Vasco Rossi non invita tutti a sgozzare le vecchiette ed a violare una bella manciata di altre leggi? Così sì che l'ha fatta completa! Che disastrosi simboli negativi che si aggirano indisturbati nella nostra società, e soprattutto nelle
vite dei nostri ingenui giovani, rapiti ad ogni passo dal fanatico di turno che pur di far parlare di sé mantenendo salda la propria fascinosa immagine da ‘artista maledetto' è pronto a tutto, senza chiedersi cosa comportino i suoi gesti, non nella sua miserabile vita, ma in quella degli altri! E che sia miserabile lo ha affermato indirettamente lui stesso, perché se non merita di essere difesa da droga e alcol e spropositi di vario genere e se non merita di tentare di essere salvata da un malanno, allora solo miserabile può essere!"
Implacabile il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, alle ultime dichiarazioni del cantante Vasco Rossi che, prima, in un post su Facebook, nel criticare uno spot contro la droga, ha scritto: "Non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di maria!"; e poi, in un'intervista a "Vanity Fair", ha affermato: "Se avessi avuto un cancro non mi sarei curato. Antidolorifici ai Caraibi, ecco quello che avrei fatto...". "Inutile dire - aggiunge Maccari - che frasi del genere non meriterebbero neppure di essere prese in considerazione, se non fosse per come vengono amplificate dai media. Ci viene piuttosto da invitare i tanti, tantissimi commentatori di turno pronti a vomitare fiumi di parole ad ogni occasione - come ad esempio quando i Poliziotti per difendere la pellaccia sono costretti ad intervenire in tenuta antisommossa a ‘pacifiche' iniziative di ‘pacifici' manifestanti che però si presentano col volto coperto -, ad aprire la boccuccia adesso!!!!
E su! Neppure un commentino piccolo? Non è che serpeggia la paura di perdere consensi osando contrastare le parole di un semplice cantante travestito da guru?" "Intanto - incalza inferocito il leader del Coisp -, vediamo di essere seri. E ricordiamoci anzitutto che una società civile si dà delle regole e delle convenzioni che, lungi dall'essere un odioso limite al libero arbitrio dei cittadini, sono la garanzia della libertà e della qualità della vita di tutti.
In questo Paese, mister Vasco Rossi, tanti, troppi si distruggono l'esistenza a causa degli stupefacenti che servono solo ad ingrassare criminali che le Forze dell'Ordine combattono senza sosta ogni giorno a costo di enormi sacrifici, ed avere a che fare a qualsiasi titolo con la droga è un reato, e se lei crede di essere così figo da sentirsi al di sopra della legge si sbaglia. In questo Paese, mister Vasco Rossi, come nel resto del mondo, ci sono uomini e donne che impegnano la propria esistenza dedicandosi senza riserve ad aiutare gli altri, a salvare delle vite, a lenire la sofferenza di chi non può andare ai Caraibi perché non naviga nell'oro grazie alle quattro canzoni che strimpella su un palco.
In questo Paese - conclude Maccari -, come in ogni altro posto del pianeta, le persone autorevoli e degne di stima non sono certo quelle che straparlano perché vogliono tirarsi via dal viale del tramonto e si ritrovano il cervello fuso da stupefacenti e psicofarmaci, ma sono ben altre!"
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