"Riceviamo e pubblichiamo"...
COMUNICATO STAMPA
L'ennesima rapina ai furgoni portavalori a Nuoro e Bari dimostra come, in epoca di crisi, la sicurezza delle guardie giurate e dei cittadini trovi un limite nella spregiudicatezza dei malviventi ma anche nella disorganizzazione del "sistema di pubblica sicurezza", incapace di monitorizzare e coordinare al meglio le risorse pubbliche con le attività private.
Prefettura e Questura, sfornite dei più elementari strumenti di analisi e di controllo, vivono in una condizione di sostanziale incomunicabilità con la vigilanza privata e non sono in grado di effettuare, sulla frammentatissima costellazione degli Istituti di Vigilanza, alcun efficace controllo.
Le blindature dei furgoni, le loro dotazioni tecnologiche, i giubbetti antiproiettile, le telecomunicazioni efficienti sono per molte guardie solo una speranza: spesso le guardie sono mandate allo sbaraglio senza disposizioni di servizio e senza uno specifico addestramento antirapina, e, ancor più, con turni di lavoro massacranti.
I criminali, inoltre, grazie a scelte scellerate che hanno favorito il mercato delle armi e delle munizioni possono disporre di strumenti d'offesa con calibri da guerra e munizionamenti perforanti cui le normali blindature non sono in grado di resistere.
Sono questi gli elementi di riflessione che ogni rapina suscita negli addetti ai lavori, mentre le indagini amministrative dovrebbero spingersi a verificare anche in quali condizioni di lavoro sono costretti gli operatori del settore.
Roma, 2 dicembre 2011
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Vincenzo del Vicario
Segreteria Nazionale Via Pola 93 - 00040 Pomezia (RM) Tel/Fax 06.91900054
Cod.Fis.97219200587 E- mail: info@savip.it - URL: www.savip.it
RAPINE A PORTAVALORI: DEL VICARIO(SAVIP), MANCA COORDINAMENTO, MANCANZA CONTROLLI EFFICACI HA FAVORITO ASSALTI A NUORO E BARI (ANSA) - CAGLIARI, 2 DIC - ''Le ennesime rapine ai furgoni portavalori, messe a segno ieri a Nuoro e Bari, dimostra come, in epoca di crisi, la sicurezza delle guardie giurate e dei cittadini trovi un limite nella spregiudicatezza dei malviventi ma anche nella disorganizzazione del 'sistema di pubblica sicurezza', incapace di monitorare e coordinare al meglio le risorse pubbliche con le attivita' private''. Lo ha dichiarato Vincenzo del Vicario, segretario nazionale del Sindacato Autonomo Vigilanza Privata (Savip) Secondo Del Vicario, Prefetture e Questure, sfornite dei piu' elementari strumenti di analisi e di controllo, vivrebbero in una condizione di sostanziale incomunicabilita' con la vigilanza privata e non sarebbero in grado di effettuare, sulla frammentata costellazione degli Istituti di Vigilanza, alcun controllo efficace. ''Le blindature dei furgoni, le loro dotazioni tecnologiche, i giubbetti antiproiettile, le telecomunicazioni efficienti sono per molte guardie solo una speranza: spesso - continua il segretario del Savip - le guardie sono mandate allo sbaraglio senza disposizioni di servizio e senza uno specifico addestramento antirapina, e, ancor piu', con turni di lavoro massacranti''. (ANSA). VA 02-DIC-11 18:39 NNN








