Vallanzasca, libero ma condannato a 260 anni di carcere, presenterà un libro..
VALLANZASCA A COURMAYEUR, PRESENTERA' SUO LIBRO SARA' PRESENTE IL 7 DICEMBRE AL NOIR FESTIVAL
AOSTA, 3 DIC 09 - Renato Vallanzasca, 59 anni, milanese, condannato a quattro ergastoli, sara' uno degli ospiti dell'edizione 2009 del Noir in Festival, rassegna di cinema e letteratura dedicata al genere 'mistery', che si svolgera' dal 7 al 13 dicembre a Courmayeur (Aosta). Lunedi' prossimo, 7 dicembre, alle 16, al Jardin de l'Ange, presentera' il libro 'Il fiore del male', scritto con il giornalista Carlo Bonini (Tropea editore). Vallanzasca deve scontare una pena definitiva di 260 anni di carcere per sei omicidi, quattro sequestri di persona, innumerevoli rapine, scontri a fuoco, evasioni, sommosse carcerarie. Attualmente si trova fuori dal carcere (e vi restera' almeno fino alla fine dell'anno) - come ha deciso il Tribunale di sorveglianza - in seguito a un delicato intervento chirurgico all'anca subito nel giugno scorso. E' stato arrestato il 15 febbraio del 1977 e da quel giorno, a parte qualche periodo di liberta' dopo le sue note evasioni, e' detenuto. Di lui scrive Bonini: ''E' nato bandito, e' questo che sapeva fare, anche se oggi dovrebbe tornare libero, perche' non e' piu' quello che e' stato fino a 13 anni fa: ha chiuso col passato. E se si crede che il carcere debba anche rieducare, Vallanzasca merita di vivere il resto della sua vita fuori''. E aggiunge: ''E' un uomo dalla personalita' fortissima, con un talento innato: e' vivace, ha immaginazione, e' intelligente, svelto, intuitivo, ricettivo. Come dice lui, se fosse stato uno scienziato, avrebbe vinto il premio Nobel''. (ANSA).














