G20: allarme della sinistra su G8 a La Maddalena, Governo vuole un'altra Genova..
G20: ALLARME SINISTRA SU G8, GOVERNO VUOLE ALTRA GENOVA / ANSA 'CANCELLARE VERTICE ALLA MADDALENA'; NO GLOBAL ANDRANNO A OLBIA (di Marco Dell'Omo) (ANSA) - ROMA, 2 APR - La sinistra e' preoccupata. Gli incidenti al G20 di Londra, a pochi mesi dal vertice degli 8 Grandi che si terra' dall'8 al 10 luglio sull'isola della Maddalena, fanno rivivere l'incubo di Genova 2001, quando le manifestazioni no global finirono nel sangue. Il risultato e' che la sinistra radicale italiana e' combattuta tra voglia di manifestare e paura di ''cadere nelle possibili provocazioni del governo e della polizia''. La richiesta di bandiera e' di cancellare il vertice: lo chiedono tutti, dal segretario del Prc Paolo Ferrero (che accusa il Pd, nettamente contrario, di ''essere succube delle politiche liberiste'') all'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti, che auspica ''uno sforzo di fantasia'' e lancia l'idea di sostituire il meeting della Maddalena con un vertice internazionale sulla crisi economica mondiale, perche' ''sono ridicoli questi vertici convocati proprio da chi ha prodotto la catastrofe economica''. Ma le possibilita' che il vertice non si faccia sono nulle e i movimenti no global si stanno organizzando: visto che l'isola dove si incontreranno i grandi della terra sara' totalmente off limits, stanno pensando a una manifestazione da tenere l'ultimo giorno del G8 a Olbia, che dista qualche decina di chilometri dalla Maddalena. Gli organizzatori confidano che la mancanza di una ''zona rossa'' da assediare eviti l'innescarsi di incidenti. I problemi potrebbero pero' spostarsi sul mare: ci potrebbero essere le navi di Greenpeace ad affrontare simbolicamente il blocco navale che sara' disposto intorno alla Maddalena, mentre Francesco Caruso vorrebbe organizzare una piccola ''flotta della speranza'' che sara' testata a fine mese davanti alle coste di Gaza: a bordo ci sara' anche il prete no global Don Vitaliano Della Sala. Nei giorni precedenti al vertice, invece, si svolgera' una sorta di 'contro-G8' in Sardegna, per mettere a nudo le responsabilita' del ''governo capitalista del pianeta'' nella crisi economica globale. Ma la preoccupazione generale di tutta la sinistra e' che il governo voglia usare il pugno di ferro provocando incidenti e criminalizzando i manifestanti. ''Siamo molto preoccupati'', dice Vittorio Agnoletto, ex leader del Social forum e attualmente eurodeputato di Rifondazione Comunista, ''perche' a gestire il vertice della Maddalena saranno esattamente gli stessi del 2001, al massimo con un reciproco scambio di poltrone. Se penso che i responsabili delle violenze poliziesche di Genova sono stati promossi... Per questo e' necessario evitare in tutti i modi di cadere nelle provocazioni che potrebbero esserci anche questa volta''. Alfio Nicotra, l'uomo del Prc che tiene i rapporti con i movimenti no global, non si fida del ministro dell'Interno Roberto Maroni. ''Lo abbiamo visto all'opera contro l'onda e contro gli operai. Ha tenuto finora un atteggiamento repressivo del dissenso che non ci fa sperare niente di buono''. L'appello che l'arcipelago della sinistra rivolge al governo e' di garantire la liberta' di manifestare che ''e' un diritto sacrosanto ed e' il sale della democrazia'', come dice il segretario del Pdci Oliviero Diliberto. ''Il governo - dice Gennaro Migliore , ex capogruppo di Rifondazione alla Camera, ora con Nichi Vendola in Sinistra e Liberta' - deve dare le piu' ampie assicurazioni che non saranno ripetute le scelte dissennate di Genova''. Anche per Jacopo Venier, del Pdci, alla Maddalena ''non si deve ripetere in alcun modo quello che e' accaduto a Genova''. Il Pd aggiunge la sua voce e, con Sandro Gozi, chiede a Maroni ''garanzie adeguate affinche' vengano garantite la liberta' di manifestazione e la sicurezza in vista del vertice alla Maddalena''.(ANSA). DEL 02-APR-09 20:14 NNN














