In Evidenza

TG COISP 21 MAGGIO 2012
 
Fondazione Cielo Stellato Onlus, importante asta di beneficenza su Ebay!!
 
All'asta volantini Br: Maccari (COISP), una squallida vendita!
 
COISP: Pensioni, smantellata ogni tutela previdenziale!!
 
COISP: Sicurezza/Penzioni, Governo mostra volto peggiore!!
 

G8 Genova: COISP, oggi la voce è tornata ai poliziotti dopo 10 anni di gogna mediatica!!

G8, oggi la voce è tornata ai poliziotti dopo 10 anni gogna mediatica!!

 

 

 

 

Comunicato stampa del 21 luglio 2011

 

IERI E' STATA POSATA LA PRIMA STORICA PIETRA DI APERTURA AL DIALOGO; DOPO DIECI ANNI DI GOGNA MEDIATICA NEI CONFRONTI DEI POLIZIOTTI. IL RISCATTO DEI CITTADINI IN DIVISA E' STATO PROMOSSO OGGI DAL COISP A GENOVA AL CONVEGNO Genova dieci anni di polemiche

Un impegno perché tutti facciano la propria parte e noi, Rappresentanti dei cittadini in divisa anche se con diritti mutilati, diventiamo scomodi quando diciamo le cose come stanno, senza mezzi termini, dichiara Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato di Polizia Indipendente a margine del convegno" "Genova dieci anni di polemiche - Non si può continuare a mettere in discussione l'abnegazione di 100.000 poliziotti e nemmeno pensare che tutti i manifestanti portino un estintore", che si è svolto regolarmente ieri pomeriggio, presso l'Hotel Sheraton di Genova.

Molto interessanti ed efficaci gli interventi dei vari relatori che hanno preso la parola sullo "storico" palco allestito dal Coisp all'Hotel Sheraton di Genova , dove si sono susseguiti contributi d'eccezione: Don Fortunato Di Noto ha espresso, in maniera concreta il pensiero cristiano, con passi importanti del sacro Vangelo, sulle polemiche dopo il lontano 2001, anno del G8 genovese, affermando che Eroe è solo colui che rifiuta la violenza!

Successivamente a prendere la parola è stato l'On. Enrico Nan, il quale riaffermava chiaramente che le Forze dell'Ordine debbono poter esprimere le proprie opinioni ed essere difesi almeno come tutti gli altri lavoratori.

Giungeva il momento del Professore Ernesto U. Savona, il quale illustrava brillantemente una possibile miglior gestione delle Forze dell'Ordine, coordinandole e liberandole dai compiti inutili aggiungendo che ciò che di quei giorni serve ricordare è l'immagine e le ragioni di quelle violenze, in modo da capire come evitarle nel futuro.

A seguire l'intervento del Dottor Edoardo Rixi, esponente politico della Lega Nord che nell'intervento esprimeva le sue convinzioni che i movimenti No global, in generale sono mossi e spesso finanziati da organizzazioni e non dai cittadini, criticando anche l'incivile ed aprioristico dissenso nei confronti delle Istituzioni.

L'Avvocato Giorgio Carta commentava principalmente l'accaduto di Piazza Alimonda, con l'uccisione di un manifestante, e gli aspetti legali del caso.

Con soddisfazione abbiamo assistito all'intervento del Dottor Sergio Garbarino del Servizio Sanitario della Polizia di Stato, che per la prima volta in assoluta mondiale, ha presentato un suo studio effettuato sullo stress da lavoro correlato ai servizi da ordine pubblico, già pubblicato in un'importante rivista medica d'oltre manica.

Infine, il trasportante intervento del Dottor Gianni Plinio, che ha voluto analizzare con dovizia di particolari, quello che fu il G8 di Genova, con i danni materiali riportati dalla città e dalle Forze dell'Ordine.

Il Coisp, con questo storico convegno, ha detto basta alla criminalizzazione ed alle generalizzazioni che hanno colpito le Forze dell'Ordine per i fatti del luglio 2001. Chi ha sbagliato pagherà, e pagherà salato, se sarà ritenuto colpevole, ma nel corso degli anni quei processi sono diventati una scusante per criminalizzare ogni singolo Operatore di Polizia impegnato in ordine pubblico. Le devastazioni, i danni alla città ed ai suoi abitanti, a Genova come altrove, sono ferite che vengono inferte a causa dell'impunità che i violenti si garantiscono nascondendosi tra i manifestanti onesti e pacifici, tattica usata largamente durante i cortei genovesi di dieci anni fa.

Se le manifestazioni fossero pacifiche, non ci sarebbe bisogno della polizia, né delle cariche, né dei lacrimogeni e soprattutto, non ci sarebbero centinaia di feriti tra le Forze dell'Ordine, ha sottolineato Maccari.

Abbiamo ricevuto testimonianze di solidarietà da parte di molti che hanno compreso, a differenza dei comitati anti G8, che la nostra ricerca del dialogo è l'unica vera novità di queste giornate, perché il ricordo serva a costruire un futuro migliore per la società italiana, incalza Maccari.

Ringraziamo i cittadini, associazioni sindacali e di categoria che ci hanno testimoniato la loro vicinanza e solidarietà, oltre ai relatori ed agli organi di informazione che hanno voluto essere presenti al nostro convegno.

Il Coisp ha dimostrato di essere forte delle proprie idee e ragioni con il coraggio di sostenere apertamente un dialogo con spirito democratico e costruttivo, mettendoci la faccia. Senza scuse e senza nascondersi dietro a falsi opportunismi politici, nonostante le gravi minacce ricevute dal Segretario Generale Provinciale del Coisp di Genova Matteo Bianchi, che ha dimostrato coraggio e capacità nella gestione di questo evento.

Abbiamo vinto la nostra grande battaglia pacifica, mentre Movimenti e Comitati hanno perso questa storica occasione. I poliziotti hanno dimostrato concretamente di volere una democrazia pacifica, che passi anche attraverso politici onesti, per costruire un'Italia migliore per tutti, conclude Maccari.

 

Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale - Responsabile Nazionale: Olga Iembo - Responsabile Politico: Giuseppe Brugnano

Collaboratori: Antonio Capria, Giulia Zampina, Piero Affatigato, Luigi De Prizio, Giuseppe Campisi

 

 

 

 

logo

pubblicita-tg-coisp-2012