Decennale G8 Genova: COISP, Vincenzi guardi in faccia anche feriti delle Forze dell’Ordine!!
G8: Coisp, Vincenzi abbia coraggio guardare in faccia anche feriti Forze dell'Ordine!
Genova, li 21 Luglio 2011
COMUNICATO STAMPA
Se il Sindaco vuole guardare avanti, abbia il coraggio di guardare in faccia anche i feriti delle Forze dell'Ordine Il Coisp chiede al Consiglio Comunale un atto di responsabilità.
"Auspichiamo che in questo decennale del G8 assisteremo finalmente ad un passo avanti del Sindaco Vincenzi verso le Forze dell'Ordine che garantiscono la sicurezza della città di Genova. Chiediamo quindi al Consiglio Comunale di Genova un atto di coerenza e responsabilità ed attendiamo un invito formale anche alle Forze di Polizia ferite durante il G8 del 2001 " Inizia così l'intervento del Segretario Provinciale Generale COISP, BIANCHI Matteo, Sindacato Indipendente della Polizia di Stato, in merito alla richiesta del cittadino onorario di Genova Covell al Sindaco,sulla possibilità di ricevere le vittime del G8.
Continua Bianchi "Premesso che crediamo che le vittime di quei tragici giorni siano anche quegli uomini e le donne feriti, per evitare peggiori danni ad una città già devastata e saccheggiata da frange di manifestanti violenti, vogliamo lanciare un appello a tutti i rappresentanti del consiglio comunale, affinché facciano quanto loro possibile, per garantire che il sindaco riceva anche quegli operatori delle forze di polizia feriti durante gli scontri ."
Ancora Bianchi : "Abbiamo deciso di rivolgere il nostro appello a tutto il consiglio comunale , perché, nonostante gli inviti aperti appare evidente che il sindaco voglia continuare la celebrazione del decennale a senso unico, Invitiamo quindi quei consiglieri comunali che credono nella democrazia del dialogo a cercare , come abbiamo fatto noi del Coisp, di compiere un passo avanti per cancellare questi dieci anni di polemiche, scaturite dal G8 di Genova, a intervenire presso il primo cittadino affinché accetti questa nostra richiesta, facendosi portavoce di quella parte sociale fino ad oggi inascoltata , anche se ha più volte avanzato parole di distensione , apertura ad un dialogo prolifico e analisi corretta di quello che fu il G8 ."
Conclude Bianchi : "Auspichiamo che il nostro invito venga ascoltato, perché crediamo determinante che anche la politica inizi a far sentire la propria voce cercando appunto di contribuire alla dissoluzione di queste marcate frizioni che si sono create tra tutti i soggetti sociali protagonisti del G8 genovese.
Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione
Segreteria Provinciale Coisp Genova
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