Tricolore ammainato a Val di Susa, intervenga magistratura!!
COMUNICATO STAMPA DEL 26 LUGLIO 2011
TRICOLORE AMMAINATO A SUSA, MACCARI: "INACCETTABILE, LA MAGISTRATURA INTERVENGA"!
"E' inaccettabile quanto avvenuto a Susa, dove i manifestanti No-Tav hanno ammainato la bandiera tricolore del Monumento ai Caduti, sostituendola con quella del movimento di protesta". Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP - il Sindacato Indipendente di Polizia, che prosegue.
"E' evidente che il gesto non può essere derubricato al rango di bravata, perché è chiaro ormai a tutti che non ci troviamo di fronte ad una semplice protesta di cittadini a difesa del proprio territorio, ma di fronte a un'attività di stampo terroristico, che accanto alla violenza nei confronti delle Forze dell'Ordine in quanto rappresentanti dello Stato, prevede l'attuazione di gesti dal forte significato simbolico.
Questo è il senso del vilipendio alla bandiera nazionale che, fuori da una inutile retorica patriottica, vuole rappresentare la destituzione della sovranità dello Stato, che qualcuno vorrebbe sostituire con un'autorità imposta con il disordine e con la violenza. Non può essere tollerato un messaggio di evidente portata eversiva.
E' compito della magistratura applicare in maniera severa ed esemplare la legge nei confronti di chi si rende responsabile di tali episodi delittuosi, ricordando che centinaia di Agenti di Pubblica Sicurezza, in Val di Susa, stanno mettendo a rischio la propria vita per tutelare la sicurezza dei cittadini, ma anche per difendere la sovranità dello Stato, simbolicamente rappresentata dallo sventolare di quel Tricolore".
Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale - Responsabile Nazionale: Olga Iembo - Responsabile Politico: Giuseppe Brugnano
Collaboratori: Antonio Capria, Giulia Zampina, Piero Affatigato, Luigi De Prizio, Giuseppe Campisi







