La Camera spende un milione di euro in cancelleria, VERGOGNA!!!
Comunicato stampa del 23 agosto 2011
"LA CAMERA SPENDE UN MILIONE DI EURO IN CANCELLERIA E NELLE QUESTURE MANCA TUTTO. VERGOGNA!"
"Solo per la 'cancelleria' la Camera spende un milione di euro l'anno: come faccia, è un mistero. Uno dei tanti di Montecitorio: una cittadina di tremila persone, fra deputati, questori, portaborse etc. che a Roma occupano 22 palazzi storici. Con un budget di oltre un miliardo per arredi, bollette, tendaggi, divise, saponi e pulsantiere".
"E' questa la notizia che apprendiamo dai giornali e che realmente ci lascia basiti - Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta
quanto riportato dai quotidiani nazionali - passata la prima sensazione di meraviglia è lo sdegno a prendere il sopravvento".
"Nelle Questure italiane e negli Uffici della Polizia in genere - continua Maccari - manca tutto, dalla carta per le fotocopie, ai toner, alle risorse di primo consumo. Le divise sono vecchie e per chi opera in borghese viene riconosciuta una miseria per l'acquisto degli abiti".
"Erano questi i sacrifici che la politica intendeva? - si chiede il Segretario Generale del Coisp - chiudere Comuni e Province, mettere le mani nelle tasche degli statali? E loro? Loro che fanno? Lo avevamo detto e lo ripetiamo, per essere credibili bisogna essere rigorosi soprattutto con sè stessi. E questo rigore non lo vediamo, ma neanche lo intravediamo, negli atteggiamenti di una politica che continua a essere auto referenziale e indisponibile a qualsiasi tipo di rinuncia".
"Il Coisp - conclude Maccari - è disposto a presentarsi davanti agli Uffici Ministeriali per fare incetta di carta, penne e quant'altro serve, ovviamente a livello dimostrativo perché è inammissibile continuare a vivere in un Paese dove la vera fonte degli sprechi, la politica, continua a ingrossare le sua fila mentre tutto intorno inizia ad esserci il deserto"!
Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale - Responsabile Nazionale: Olga Iembo - Responsabile Politico: Giuseppe Brugnano
Collaboratori: Antonio Capria, Giulia Zampina, Piero Affatigato, Luigi De Prizio, Giuseppe Campisi







