COISP, gli effetti della geniale logica "padana"!
COMUNICATO STAMPA DEL 08 SETTEMBRE 2011
Aggredisce i vigili e li minaccia "sono padano!". Il Coisp: "Ecco cosa produce la logica di certa gente sconsiderata! Nuovi complimenti ad uno sconosciuto Torazzi & company!"
"Non sappiamo se il signore beccato in divieto di sosta che ha aggredito i vigili urbani inorridito perché volevano fargli la multa nonostante fosse padano ‘ci è o ci fa', ma di certo sappiamo bene perché qualcuno in Italia si consente il lusso di adottare atteggiamenti del genere... Questo accade grazie alla geniale logica di eminenti rappresentati "della Padania" che però, per qualche inspiegabile motivo, non si schifano assolutamente di portare a casa lo stipendio dovuto ai rappresentanti dell'Italia!".
Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta l'incredibile episodio avvenuto a Bologna dove un cinquantunenne originario del Friuli, che aveva posteggiato in divieto di sosta in Largo Caduti del Lavoro, ha aggredito i Vigili Urbani intervenuti per fargli la multa apostrofandoli in maniera alquanto poco urbana: "Non rompete il cazzo a me - ha detto ai vigili -. Andate a controllare i marocchini e i magrebini. Ma non ci andate, perchè avete paura". Alla richiesta di identificarsi, poi, l'uomo ha fornito nome, cognome e data di nascita, aggiungendo, prima di convincersi a dire il luogo di nascita: "Sono nato in Padania".
"Per questa e per tutte le altre scempiaggini vecchie e nuove che dovremo sopportare - aggiunge Maccari -, bisogna dire grazie ad alcuni nostri rappresentanti pubblici che, dal Parlamento al Governo, non ci pensano due volte a calpestare in ogni modo le Istituzioni che dovrebbero rappresentare ‘con onore'. Del resto - conclude il leader del Coisp - se i massimi esponenti di Parlamento e Governo si esibiscono di continuo in performance che vanno dal vilipendio alla Bandiera, alla diffamazione e calunnia dei rappresentanti di altri poteri dello Stato nonché di organi costituzionali, come possiamo farci meraviglia che un cittadino nientemeno che ‘padano' aggredisca e minacci i tutori dell'ordine di una città... a quei vigili gli è andata bene che non sono stati presi pure a cazzotti!!!".
Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale - Responsabile Nazionale: Olga Iembo - Responsabile Politico: Giuseppe Brugnano
Collaboratori: Antonio Capria, Giulia Zampina, Piero Affatigato, Luigi De Prizio, Giuseppe Campisi
MULTATO A BOLOGNA SI GIUSTIFICA, 'SONO NATO IN PADANIA' E INVITA I VIGILI A PRENDERSELA PIUTTOSTO 'CON I MAROCCHINI' (ANSA) - BOLOGNA, 8 SET - Multato per aver parcheggiato in divieto di sosta, prima ha preso a male parole i vigili urbani, dicendo loro di non sprecare tempo con lui e di prendersela, piuttosto ''con i marocchini''. Poi, alla richiesta di fornire le proprie generalita', ha spiegato di essere ''nato in Padania''. Si e' giustificato cosi' a Bologna un cinquantunenne originario del Friuli, che aveva posteggiato in largo Caduti del Lavoro, una strada del centro, in un'area consentita solo per il 'carico e scarico'. La vicenda risale ad un paio di settimane fa e il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha aperto un fascicolo nel quale l'uomo e' iscritto per oltraggio a pubblico ufficiale. L'uomo, arrivato a riprendersi l'auto in compagnia della moglie, vedendo la multa, ha spiegato alla polizia municipale di aver fatto una commissione in posta: ''Non rompete il cazzo a me. Andate a controllare i marocchini e i magrebini. Ma non ci andate, perche' avete paura''. Ha quindi minacciato gli agenti di ''portarli in tribunale'', visto che aveva un permesso handicap, sul quale sono in corso accertamenti. Alla richiesta di identificarsi, ha fornito nome, cognome e data di nascita, aggiungendo, prima di convincersi a dire il luogo 'reale' di nascita: ''sono nato in Padania''. (ANSA). Y9C-GIO 08-SET-11 13:51 NNN







