Domenica manifestazione No-Tav, Poliziotti nemici da colpire?
COMUNICATO STAMPA DEL 21 OTTOBRE 2011
MANIFESTAZIONE NO-TAV DI DOMENICA, I POLIZIOTTI SARANNO IL NEMICO DA COLPIRE
"La manifestazione "No-Tav" in programma domenica in Val di Susa, si annuncia come un attacco non certo pacifico ai cantieri ed alle Forze dell'Ordine chiamate a garantire l'ordine pubblico. Non possiamo essere noi poliziotti a chiedere di vietare una manifestazione, ma chiediamo al ministro Maroni di non sottovalutare il rischio di una nuova guerriglia, sulla scia dei gravi incidenti avvenuti a Roma". Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP - il Sindacato Indipendente di Polizia.
"E' chiaro infatti - prosegue Maccari - che ogni manifestazione è ormai il pretesto per sfogare una violenza preordinata contro le Forze dell'Ordine, considerate il simbolo dell'autorità dello Stato. Ma noi non ci stiamo ad essere mandati al macello, come bestie su cui far sfogare la rabbia per la crisi economica che impoverisce le famiglie e l'indignazione per l'operato di un governo che bada soltanto a tenersi a galla in un mare di scandali, o peggio, come carne da vendere sul mercato della strumentalizzazione politica. In Val di Susa c'è chi sta lavorando per scatenare incidenti gravissimi, e a confermarlo sono le inquietanti dichiarazioni del leader No- Tav Alberto Pierino, che parla di una ‘battaglia' da vincere ‘con tutte le armi a disposizione', avvertendo che domenica ‘succederà qualcosa di brutto' e scaricando già da ora la responsabilità sui poliziotti. Un messaggio di stile mafioso, che sembra già volere individuare nei poliziotti il nemico da colpire".
Conclude Maccari: "Chiediamo su questi fatti l'attenzione della Magistratura e soprattutto un adeguato intervento di un governo che non può pensare di continuare a rischiare la vita dei poliziotti, mandandoli ad affrontare una guerra senza mezzi e per appena sette euro lorde al giorno".
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