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COISP / Terrorismo: pacco bomba alla Bocconi di Milano, si alza livello di guardia..

Terrorismo: pacco bomba alla Bocconi di Milano, nessun ferito..

 

 

 

 

Terrorismo /Bocconi, Maroni: cosa seria, alzato livello guardia

Terrorismo /Bocconi, Maroni: cosa seria, alzato livello guardia. Azione che si articola in varie città, Milano Friuli, Firenze Roma, 16 dic. (Apcom) - Secondo il ministro dell'Interno Roberto Maroni il pacco esplosivo all'università di Bocconi, come anche l'aggressione a Silvio Berlusconi sono fatti gravi che "fanno alzare il livello di guardia". L'ordigno all'università rivendicato dalla Federazione anarchica informale, sottolinea il ministro ai microfoni del Tg1, "è una cosa seria, un'azione che si articola in varie città, a Milano, in Friuli, ma anche a Firenze e in altri luoghi". L'ordigno alla Bocconi - ha detto "non è da sottovalutare. E' una cosa seria, un'azione che si articola in varie città, a Milano, in Friuli, ma anche a Firenze e in altri luoghi", quindi "iniziative a cui prestare la massima attenzione presenta, che monitoriamo, come sempre facciamo, e prendiamo anche le misure necessarie pr evitare che si diffondano". "A Milano - sottolinea ancora Maroni - abbiamo assistito in questi giorni ad una serie di azioni ed episodi anche molto gravi come l'aggressione al premier che ci fanno ovviamente alzare il livello di guardia. Ma le misure che abbiamo deciso di prendere sono totalmente adeguate per fronteggiare la situazione". Gtu 16-DIC-09 20:26 NNNN  

 

Terrorismo/Formigoni: Bocconi e Gradisca fatti gravi, c'è allarme

Terrorismo/Formigoni: Bocconi e Gradisca fatti gravi, c'è allarme. "Non è giusto creare allarmismi, ma sbagliato minimizzare" Milano, 16 dic. (Apcom) - "Quanto accaduto alla Bocconi di Milano e a Gradisca di Isonzo sono fatti gravi che manifestano la situazione di allarme che è stata creata nel Paese". Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in una nota. "Non è giusto creare allarmismi nell'opinione pubblica - afferma Formigoni - ma sarebbe del tutto sbagliato minimizzarne o sottovalutarne il significato e l'impatto gravemente negativo. "Nel clima di contrapposizione e di demonizzazione che è stato alimentato nel paese, fatti come questi devono indurre tutti ad aumentare la vigilanza e il senso di responsabilità. Le istituzioni e le forze politiche devono recuperare un clima civile di confronto e la collaborazione più forte nel difendere le regole della convivenza pacifica" conclude il governatore. Red-Mon 16-DIC-09 21:05 NNNN  

 

Terrorismo/ Pacco bomba alla Bocconi, rivendica gruppo anarchico

Terrorismo/ Pacco bomba alla Bocconi, rivendica gruppo anarchico. Legato a ordigno di Gradisca, Maroni: alzare livello guardia Milano, 16 dic. (Apcom) - Un pacco bomba formato da due chili di dinamite collegati a un timer è parzialmente esploso alle 3 della notte scorsa all'università Bocconi di Milano. L'ordigno si trovava in una intercapedine tra uno sgabuzzino e un corridoio sotterraneo. La rivendicazione è arrivata alle 13 di oggi con un volantino al quotidiano "Libero". La firma è del "Federazione anarchica informale" che in passato aveva firmato altri pacchi bomba, nell'ambito di azioni dimostrative tese a non colpire le persone. Secondo gli investigatori della Digos l'azione è collegata a quella contro il Cie di Gradisca di Isonzo, in provincia di Gorizia, dove nel tardo pomeriggio di ieri è esplosa senza conseguenze una busta in grado "di fare feriti". Il volantino di rivendicazione dell'attentato milanese, un foglio A4 depositato a mano oggi pomeriggio, chiede la chiusura immediata dei Centri di identificazione ed espulsione per immigrati. Ad avvertire la polizia intorno alle 3.15 di questa notte è stato il custode della Bocconi dopo aver sentito un violento colpo. Nel primo sopralluogo compiuto dagli agenti delle Volanti si è pensato ad un cortocircuito, ma la successiva analisi compiuta dagli artificieri ha permesso di ritrovare parti di un tubo e di esplosivo non detonato. Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha subito inviato la sua solidarietà agli studenti e ai professori della Bocconi e definisce l'episodio "un atto di criminalità politica che sembra riportare indietro le lancette della storia". Per il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, si tratta di un'azione "seria da non sottovalutare" che, insieme ad altre, induce a "alzare il livello di guardia". "Preoccupazione e ferma condanna" è stata espressa anche dal Pd che chiede al Governo di rendere al più presto un'informativa urgente. Asa 16-DIC-09 20:32 NNNN  

 

PACCHI BOMBA: VENDOLA, SI RISCHIA RITORNO STRATEGIA TENSIONE

PACCHI BOMBA: VENDOLA, SI RISCHIA RITORNO STRATEGIA TENSIONE (ANSA) - BARI, 16 DIC - ''Il pacco bomba ritrovato alla Bocconi e' un segnale grave che non deve essere sottovalutato''. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra e Liberta', Nichi Vendola. ''E' di per se' assurdo l'accostamento - afferma - fra un luogo di studio e un gesto di violenza che nulla ha a che vedere con i diritti dei migranti''. Ma, secondo Vendola, ''il rischio peggiore e' che torni a instaurarsi un clima che un tempo avremmo definito 'strategia della tensione'''. ''Per contrastare questa minacciosa deriva - conclude - urge oggi non una raffica di divieti ma una larga iniziativa democratica capace di contrastare questa militarizzazione sempre meno strisciante dei rapporti e dei conflitti politici''.(ANSA). LF 16-DIC-09 20:28 NNN  

 

PACCHI BOMBA:BOCCONI;RETTORE,ORDIGNO ERA IN CORRIDOIO CHIUSO

PACCHI BOMBA:BOCCONI;RETTORE,ORDIGNO ERA IN CORRIDOIO CHIUSO (ANSA) - ROMA, 16 DIC - ''Non potevano esserci danni alle persone'' perche' l'ordigno era stato piazzato in ''un corridoio chiuso''. E' quanto ha detto Guido Tabellini, Rettore della Bocconi, intervistato dal Tg1 a proposito dell'ordigno esploso nell'universita' milanese, spiegando che fortunatamente la deflagrazione ha provocato solo ''limitati danni alle cose''. ''L'addetto alla sicurezza e' andato a vedere e ha rinvenuto dei sintomi di una piccola esplosione, tanto piccola che all'inizio si e' pensato ad un corto circuito'', ha dichiarato Tabellini ripercorrendo quanto accaduto la scorsa notte. ''Ad un esame successivo - ha aggiunto - invece e' risultato esserci stato dell'esplosivo. Quindi questo scoppio e' stato causato da un esplosivo. I danni sono stati molto limitati, per fortuna, alle cose e, come ripeto, non potevano esserci danni alle persone perche' e' un corridoio chiuso''. (ANSA). RED-BOS/TMM 16-DIC-09 20:57 NNN  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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