Mantovano, a Modena ci sono fin troppi poliziotti!!
Il viceministro Mantovano: «A Modena fin troppi poliziotti» C'è un surplus del 5% in organico: questa la risposta all'interrogazione del senatore Barbolini
MODENA. L'organico della polizia modenese, secondo il ministero dell'interno, non solo è sufficiente, ma risulta addirittura in surplus del 5% sulla dotazione prevista. è quanto riferisce il senatore Pd, Giuliano Barbolini, citando le dichiarazioni di oggi del sottosegretario Alfredo Mantovano, in risposta a un'interrogazione presentata dallo stesso parlamentare democratico e dalla senatrice Mariangela Bastico sulle criticità delle forze dell'ordine modenesi. una risposta che, a detta di Barbolini, è «inaccettabile», viste anche le proteste dei giorni scorsi (la polizia si è mobilitata per chiedere offerte ai cittadini per l'acquisto del carburante). Ecco nel dettaglio la risposta di Mantovano: «l'organico della questura di modena e dei commissariati di pubblica sicurezza distaccati nel territorio della provincia è composta da 388 appartenenti ai ruoli operativi della polizia di stato, con un surplus di 18 dipendenti rispetto all'organico previsto. a questi si aggiungono 22 appartenenti ai ruoli della polizia di stato che espletano attività tecnico-scientifica e che, addetti in peculiari settori, contribuiscono ad assicurare la funzionalità delle strutture». Tale situazione, «che esprime un sovraorganico pari a poco meno del 5 per cento, risulta particolarmente favorevole se paragonata, alla media nazionale, che si aggira a meno del 10 per cento», fa notare Mantovano. alla questura di modena «sono state già assegnate, nel 2008, 12 unità del ruolo operativo degli agenti ed assistenti, di cui dieci in applicazione di quanto previsto dal 'patto per modena sicurà e due per esigenze di polizia di prossimità; nel 2010, otto unità appartenenti al ruolo degli agenti ed assistenti, nonchè due unità appartenenti al ruolo dei sovrintendenti; nel 2011, sono stati assegnati tre appartenenti al ruolo degli agenti ed assistenti della polizia di stato». Nel capoluogo e nella provincia, inoltre, fa ancora i conti Mantovano, "operano 135 operatori della Polizia di Stato in più rispetto a quelli già indicati, presso le specialità stradale e ferroviaria". Il presidio "delle Forze di polizia territoriali è, altresì, costituito da 555 militari dell'Arma dei carabinieri e da 245 appartenenti alla Guardia di finanza". Il precedente "Patto per Modena sicura", riferisce il sottosegretario, "scaduto il 17 luglio 2009, ha trovato piena attuazione con l'assegnazione anche di dieci carabinieri e di cinque finanzieri per un totale di 25 unità". La presenza del Centro di identificazione ed espulsione, poi, "incide sull'attività della questura solamente per le operazioni di trattenimento, di identificazione e di accompagnamento alla frontiera degli immigrati. L'onere della vigilanza alla struttura è, infatti, assicurato da 40 appartenenti alle Forze armate, secondo il vigente piano di impiego". Quanto alle risorse economiche, a maggio "è stato autorizzato il pagamento delle missioni effettuate nel corso del 2010 da personale in servizio presso la questura di Modena. Vengono, inoltre, esaminate soluzioni volte a consentire una corretta gestione dei servizi e dei pagamenti delle indennità degli aventi diritto". Per l'esercizio finanziario 2010 "nel settore accasermamento sono stati accreditati 125.286 euro sul capitolo di bilancio relativo alla manutenzione ordinaria di stabili privati e demaniali in uso alla Polizia di Stato; 120.000 euro sul capitolo relativo alle locazioni di stabili in uso alla Polizia di Stato e 15.000 euro sul capitolo inerente agli alloggiamenti in strutture alberghiere del personale impiegato in servizi di ordine pubblico". Il 17 ottobre "il capitolo di bilancio relativo alla manutenzione ordinaria di stabili privati e demaniali in uso alla Polizia di Stato è stato incrementato di ulteriori 38.000 euro", dice Mantovano. E anche "il capitolo di bilancio inerente gli alloggiamenti in strutture alberghiere è stato incrementato di ulteriori 5.000 euro, per il primo semestre, e 6.000 euro, per il secondo". Nel settore casermaggio sono state assegnate la somma di 7.000 euro per l'anno 2010 e di euro 23.000 per l'anno 2011 sul capitolo finalizzato all'acquisto di attrezzature, mobili o arredi, nonchè 4.400 euro per l'anno 2010 e 4.000 per l'anno 2011 per spese di noleggio, trasporto mobili". Per quanto riguarda, infine, "il settore motorizzazione, per l'anno 2011 sono stati assegnati finora alla questura 21.200 euro per la manutenzione del parco veicolare e all'autocentro di Bologna la somma di euro 1 milione 183.800 per l'acquisto di carburante". Del tutto insoddisfatto Barbolini: "C'è da rimanere basiti di fronte a tali risposte da parte del Governo: nessun riconoscimento dei problemi che Modena ha e che sono di piena evidenza- spiega- si arriva perfino a una furbesca omissione del conteggio di pensionamenti e turnover dal computo delle risorse assegnate rispetto alla dotazione organica, per dimostrare l'indimostrabile". In ogni caso, conclude il senatore Pd, "prendendo per buona la comunicazione del Governo, una domanda sorge lo stesso spontanea: se gli stanziamenti ci sono, perchè gli operatori non li hanno a disposizione? Se la situazione è questa, qualche responsabile ci sarà pure. Suggerisco una risposta: il governo Berlusconi". 20 ottobre 2011







