Manovra, esito incontro con Ministro Maroni..
SIULP / SAP / SIAP- ANFP / SILP-CGIL / UGL-Polizia di Stato / COISP
MANOVRA FINANZIARIA
- ESITO - INCONTRO CON IL MINISTRO MARONI -
Si è tenuto il giorno 23 giugno il confronto richiesto dal Cartello con il Ministro dell'Interno On.le Roberto Maroni, per discutere delle problematiche relative al Comparto Sicurezza, rispetto ai pesanti tagli economici ed ai diritti del personale, previsti dal decreto legge sulla manovra finanziaria, la cui ricaduta sulle retribuzioni e la vita professionale dei poliziotti verrebbe ulteriormente penalizza oltre che, profondamente iniqua, sul piano dell'impostazione generale della politica economica del Governo.
Inoltre hanno partecipato alla riunione il Sottosegretario Alfredo Mantovano, il Capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli, il Vice Capo con delega all'ordinamento Prefetto Basiloni, il capo gabinetto del Ministro Prefetto Procaccini, il Prefetto Belgiorno capo Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari, il V.Prefetto Pazzanese dell'Ufficio Relazioni Sindacali ed altri autorevoli esponenti del dipartimento e dell'ufficio di gabinetto del Ministro dell'Interno.
Le organizzazioni sindacali aderenti al cartello sono state fortemente critiche sull'impianto della manovra finanziaria presentata alle camere per la ricaduta che la stessa ha sul personale delle forze di polizia. Poiché, per la prima volta i poliziotti vengono omologati unitamente a tutto il personale del Comparto Sicurezza e Difesa al generico mondo del Pubblico Impiego, annullando così ogni residuo legittimo diritto legato alla Specificità del nostro lavoro. Si bloccano i contratti, si introduce un pernicioso meccanismo che blocca gli aumenti stipendiali legati agli avanzamenti di carriera, si congela il reddito per tre anni a quello del 2010, si modifica l'aliquota di rendimento del montante contributivo delle nostre pensioni e liquidazioni, si abbatte come una scure sulle missioni internazionali e tutte le indennità connesse alle funzioni di Polizia, congela e avoca a sé, per un imprecisato riutilizzo, le risorse già faticosamente accantonate per il riordino delle carriere.
Alla richiesta critica e unitaria delle scriventi OO.SS. al Ministro di sostenere in maniera adeguata le parti del decreto da emendare, che escludano le norme che maggiormente penalizzano la Specificità del nostro lavoro e la professionalità dei poliziotti, il titolare del nostro Dicastero non ha fornito nessuna certezza sul loro accoglimento, tranne ché, per le missioni internazionali all'estero, con altrettanta franchezza ha confermato l'impossibilità di escludere il Ministero dell'Interno dagli ulteriori tagli lineari del 10% alle dotazioni finanziarie del nostro Ministero. Il Ministro ha specificato che farà tutto quanto in suo potere per alleggerire il peso della manovra ai poliziotti, sottolineando che, si assume la responsabilità di condividerla sul piano politico, comunicandoci comunque, che alcune scelte rispetto alle eventuali correzioni della manovra passano per il vertice di maggioranza e non solo dalla volontà di un Ministro.
Non abbiamo sentito alcuna reale garanzia per il Comparto Sicurezza; nessuna certezza affinché gli uomini e le donne della Polizia non paghino con l'annullamento della propria Specificità professionale, i costi di una crisi economica che investe tutto il Paese. Non abbiamo chiesto, coerentemente con la nostra coscienza civica, di essere esclusi dal rigore della manovra; abbiamo rivendicato di non pagarne il prezzo più iniquo. La Sicurezza è un investimento per il Paese e non un costo.
Alla luce di quanto sinteticamente riportato in questo comunicato, e delle risposte offerte dal Ministro Maroni, abbiamo già avanzato una richiesta di incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le scriventi OO.SS. hanno inoltre comunicato che indiranno tutte le forme di protesta legge consentite.
Roma 24 giugno 2010
SIULP / SAP / SIAP- ANFP / SILP-CGIL / UGL-Polizia di Stato / COISP
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