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Immigrati Lampedusa: De Rubeis, basta linea morbida Forze dell'Ordine con tunisini!! (tutte le agenzie)

 

 

 

 

IMMIGRATI: SINDACO LAMPEDUSA, BASTA LINEA MORBIDA FORZE ORDINE CON TUNISINI POPOLO E' PRONTO A DIFENDERSI DA SOLO, MIGRANTI VENGANO CHIUSI AL CAMPO SPORTIVO Palermo, 21 set. (Adnkronos) - "Siamo stanchi di questa linea morbida adottata dalle forze dell'ordine nei confronti degli immigrati tunisini. Non si capisce perche' negli stadi, quando ci sono disordini, poliziotti e carabinieri usano subito le maniere forti contro gli stessi connazionali. Invece, a Lampedusa, accade tutt'altro. Ci vuole anche qui il pugno forte e rinchiudere le centinaia di tunisini che bivaccano da ieri per le strade al campo sportivo". Lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis, all'indomani dell'incendio appiccato dagli stessi tunisini che ha parzialmente distrutto il centro di accoglienza dell'isola. "I tunisini -dice arrabbiato il sindaco- sono tutti in mezzo alla strada. Chi garantisce l'ordine pubblico e la sicurezza? E' impensabile che centinaia di tunisini, tra cui gli stessi delinquenti che hanno appiccato il fuoco, possano girare liberi per l'isola e fare cio' che vogliono. Puo' succedere di tutto. Non si capisce perche' le forze dell'ordine per agire aspettino non si sa quali direttive". Il primo cittadino e' particolarmente preoccupato perche' oggi iniziano i festeggiamenti per la Santa patrona di Lampedusa, la Madonna di Porto Salvo, e sono previsti delle processioni. "La gente e' stanca -ha detto De Rubeis- vuole tornare a vivere serenamente. Il mio popolo e' pronto a difendersi da solo visto che siamo stati abbandonati da tutti". (Ter/Zn/Adnkronos) 21-SET-11 09:35 NNNN  

IMMIGRATI: SINDACO LAMPEDUSA, C'E' SCENARIO DI GUERRA COL RISCHIO CHE SCAPPI IL MORTO DE RUBEIS, TENGO BASTONE SULLA SCRIVANIA PER DIFENDERMI Lampedusa, 21 set. - (Adnkronos) - ‘'Qui c'e' uno scenario di guerra, i lampedusani sono inferociti e c'e' il rischio che questa volta ci possa scappare il morto. E noi siamo stati abbandonati''. E' la denuncia del sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, asserragliato nella sua stanza al Municipio dell'isola. ‘'Tengo un bastone sulla scrivania cosi' mi posso difendere -dice il sindaco mostrando il legno- qui la situazione e' veramente tragica. E' da dieci giorni che chiedo che vengano fatti immediatamente i trasferimenti perche' i migranti stavano diventando pericolosi. E ho avuto ragione perche' ieri hanno incendiato il centro d'accoglienza''. ‘'Centinaia di tunisini sono fuggiti dal centro e hanno occupato tutte le strade''. Poi, il sindaco parla dell'episodio di un gruppo di tunisini che ha minacciato di fare saltare in aria delle bombole di gas nei pressi del benzinaio. ‘'Si e' scatenata la guerra tra tuninisi e lampedusani. E le forze dell'ordine sono rimaste in attesa di ordini. La carica e' arrivata solo dopo che i lampedusani hanno tirato dei sassi contro i tunisini facendosi giustizia da soli''. I bambini che questa mattina sono andati a scuola sono rimasti chiusi nelle aule su ordine dello stesso sindaco. ‘'Ho chiamato la preside -ha detto- e ho ordinato di non fare uscire per un po' i bambini''. ‘'Un prefetto del ministro dell'Interno mi ha rassicurato che l'isola verra' liberata entro le prossime 24 ore. Ho visto gia' arrivare la nave militare''. Poi, ci tiene a sottolineare: ‘'Anch'io ho rischiato di essere aggredito questa mattina e la Digos mi sta scortando. Mi si accusa di essere stato troppo accogliente. Qui non siamo piu' davanti ad un'emergenza umanitaria ma ad uno smercio umano su cui qualcuno lucra. E i lampedusani hanno ragione a difendersi da soli. Nessuno si azzardi ad accusarci di razzismo''. (Ter/Zn/Adnkronos) 21-SET-11 13:20 NNNN 

Immigrati/Sindaco Lampedusa: cercato invano Maroni e Berlusconi "Velocizzare i trasferimenti dall'isola" Roma, 21 set. (TMNews) - "Ho cercato di parlare con il presidente Berlusconi e il ministro Maroni fino a tarda sera, ma non è mai stato possibile". Il sindaco di Lampedusa Bernardino de Rubeis ha raccontato questa mattina a Radio 24 i suoi tentativi di avere risposte da Roma, mentre sull'isola scoppiava la protesta degli immigrati tunisini. "Bisogna velocizzare i tempi per il trasferimento degli immigrati - ha detto aggiunto de Rubeis-. La gente di Lampedusa è arrabbiata per quello che è accaduto e rischiamo di averla in mezzo alla strada a protestare, dopo i 50mila immigrati che abbiamo ospitato e l'esempio che abbiamo dato nei mesi scorsi". Red/Nes 21-SET-11 13:43 NNNN 

IMMIGRATI: GUERRIGLIA A LAMPEDUSA, BAMBINI BARRICATI NELLE SCUOLE (AGI) - Lampedusa (Agrigento), 21 set. - E' sempre piu' guerriglia urbana a Lampedusa, dove gruppi di lampedusani e immigrati si sono affrontati nella zona del porto. Alcuni tunisini si sono radunati nei pressi di una stazione di rifornimento di carburante al porto vecchio e minacciato di fare esplodere l'impianto del porto vecchio con le tre bombole di gas portate via dal centro di accoglienza devastato ieri. I lampedusani si sono avventati contro di loro e sono iniziate sassaiole tra residenti e stranieri: la polizia in tenuta antisommossa si e' frapposta, mentre ha caricato i maghrebini presenti nel centre e che avevano lanciato sassi e oggetti contro gli agenti. Ma scontri si registrano in varie parti dell'isola. Una tensione altissima della quale sono vittime anche i giornalisti, come quelli Sky aggrediti dai residenti perche' accusati di distorcere la realta' e di alimentare il clima pensante. Nel poliambulatorio, al collasso e con pochi mezzi, affluiscono i feriti, tra i quali appartenenti alle forze dell'ordine. I migranti, dopo l'avvio del ponte aereo scattato nella notte, intendono opporsi con tutti i mezzi. Le forze dell'ordine stanno cercando di riportarli tutti all'interno del centro di contrada Imbriacola in attesa del via alle operazioni di trasferimento probabilmente verso altri centri di accoglienza del sud Italia. La paura attraversa l'isola e i bambini non vengono fatti uscire dalle scuole: "Sono barricati negli istituti che sono un luogo sicuro - dice il sindaco Baernardino De Rubeis, che, dopo aver parlato gia' ieri di uno scenario di guerra, ha chiesto al ministero dell'Interno di liberare l'isola e al Capo dello Stato di aiutare l'isola - abbiamo detto al personale di non farli uscire finche' la situazione non tornera' alla calma". (AGI) Ag1/Mrg/Mzu 211325 SET 11 NNNN 

++ IMMIGRAZIONE: SINDACO LAMPEDUSA BARRICATO CON UNA MAZZA ++ (ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 21 SET - E' asserragliato nella sua stanza il sindaco di Lampedusa Dino De Rubeis che viene scortato da tre agenti di polizia, dopo che stamattina tre lampedusani hanno tentato di aggredirlo, contestandogli di avere tenuto una linea morbida sull'immigrazione. In un cassetto dell'ufficio, De Rubeis tiene una mazza da baseball. ‘'Mi devo difendere, e sono pronto a usarla, scrivetelo pure'', dice. ‘'Siamo in presenza di uno scenario da guerra, - aggiunge - lo Stato mandi subito elicotteri, navi per trasferire i tunisini che vagano per l'isola dopo avere incendiato ieri il centro di accoglienza''. Davanti al municipio ci sono decine di persone, alcune contestano il sindaco, altre urlano contro gli immigrati. (ANSA). APE 21-SET-11 13:25 NNN 

IMMIGRATI: SINDACO LAMPEDUSA BARRICATO CON UN MAZZA, "LIBERATECI" (AGI) - Lampedusa (Agrigento), 21 set. - Dall'altro capo del telefono rilancia l'ennesimo Sos: "Liberateci", quasi implora il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis, asserragliato nel suo ufficio al Comune, ‘armato' di una mazza da baseball che si dice "pronto a usare" per difendersi". Schiacciato dall'esasperazione dei suoi concittadini, che hanno stretto d'assedio il municipio, e dalla rivolta dei tunisini che hanno dato fuoco al centro d'accoglienza e scatenato furiosi scontri in strada, il primo cittadino chiede "gesti concreti. Ho notizia che oggi le navi dovrebbero arrivare per liberare l'isola, ma si e' atteso troppo. I fatti hanno incendiato gli animi di tutti e oggi ci sentiamo ancora meno sicuri". (AGI) Mrg 211418 SET 11 NNNN 

 

IMMIGRATI: LAMPEDUSA, LAMPEDUSANI AGGREDISCONO TUNISINI Lampedusa, 21 set. (Adnkronos) - Continua a restare altissima la tensione a Lampedusa dopo la fitta sassaiola tra un gruppo di immigrati tunisini, che avevano minacciato di fare saltare in aria delle bombole di gas, e i lampedusani. Poco fa due giovani hanno avvicinato un tunisino e lo hanno picchiato. Immediatamente sono intervenuti i poliziotti e i finanzieri che si trovavano nei pressi e hanno fatto da scudo all'immigrato. "Ve ne dovete andare, bastardi -gridano i lampedusani ai tunisini- avete rovinato un'isola. Non vi vogliamo piu'". Intanto il gruppo di tunisini che aveva rubato le bombole di gas e' ancora sorvegliato a vista preso il distributore di benzina per evitare che i lampedusani li possano aggredire. Alcuni di loro hanno delle ferite al volto. (Ter/Zn/Adnkronos) 21-SET-11 13:44 NNNN 

IMMIGRATI: LAMPEDUSA, TUNISINI MINACCIANO DI DARE FUOCO A BOMBOLE GAS Lampedusa, 21 set. - (Adnkronos) - Sale la tensione tra immigrati e cittadini a Lampedusa. Un gruppo di tunisini ha rubato dal centro di accoglienza alcune bombole di gas e le ha portate nei pressi di una pompa di benzina al porto vecchio, minacciando di farle saltare in aria e tenendo un accendino in mano. Immediatamente una cinquantina di lampedusani si sono avventati contro i tunisini ed e' nato un parapiglia. E' stato necessario l'intervento di polizia e carabinieri, in tenuta anti sommossa per disperdere la folla inferocita. I tunisini sono adesso seduti sul pavimento del distributore di benzina, mentre i lampedusani inveiscono contro di loro. (Ter/Zn/Adnkronos) 21-SET-11 12:30 NNNN 

 

 

Lampedusa, l'appello del sindaco: "Maroni svuoti l'isola"

"Abbiamo dato e non vogliamo più dare" dice ai microfoni di SkyTG24 il primo cittadino del comune siciliano. Che si rivolge, con parole forti, anche al presidente Napolitano: " Che si smuova anche il culo il Presidente della Repubblica e venga qui a portare la sua solidarietà"!!

 

IMMIGRAZIONE: SINDACO LAMPEDUSA, SIAMO IN GUERRA (ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 21 SET - ‘'Alle associazioni umanitarie dico: non vi permettete di accusare di razzismo i lampedusani, hanno dato fin troppo. Siamo in guerra, la gente a questo punto ha deciso di farsi giustizia da sola''. Lo dice il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, asserragliato nel suo ufficio mentre davanti il municipio ci sono decine di persone che protestano contro i tunisini. (ANSA). APE 21-SET-11 13:28 NNN 

 

IMMIGRAZIONE: DECINE DI FERITI A LAMPEDUSA DOPO SCONTRI ++ AL POLIAMBULATORIO FORZE ORDINE E MIGRANTI, GRAVE UN TUNISINO (ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 21 SET - Sarebbero decine le persone rimaste ferite dopo gli scontri che a Lampedusa hanno coinvolto alcune centinaio di tunisini che stavano manifestando, le forze dell'ordine che li hanno caricati e un gruppo di abitanti di Lampedusa che protestano contro la presenza sull'isola dei migranti. Fino ad ora sono stati medicati nel Poliambulatorio dell'isola due agenti di polizia e un militare della Guardia di Finanza, oltre a una decina di migranti che presentano diverse escoriazioni e contusioni. Per uno di loro, in uno stato di semicoma, il responsabile sanitario, Pietro Bartolo, ha chiesto il trasferimento urgente a Palermo in eliambulanza. (ANSA). NU 21-SET-11 13:27 NNN 

IMMIGRATI: LAMPEDUSA, UN TUNISINO FERITO TRASFERITO IN ELISOCCORSO A PALERMO ALTRI 6 HANNO RIPORTATO TRAUMI VARI Lampedusa, 21 set. - (Adnkronos) - Un immigrato tunisino rimasto ferito durante gli scontri davanti al distributore di benzina di Lampedusa sta per essere trasferito in elisoccorso a Palermo per essere curato. Il giovane magrebino ha riportato una grave ferita alla testa ed e' in osservazione, ma e' cosciente. Altri 6 tunisini sono stati medicati al poliambulatorio. Hanno riportato traumi vari, escoriazioni e ferite su tutto il corpo. Sono alla fine 4 i rappresentanti delle Forze dell'ordine, tre poliziotti e un carabiniere medicati al poliambulatorio per ferite varie e contusioni. Ma le loro condizioni non sono gravi. (Ter/Zn/Adnkronos) 21-SET-11 14:23 NNNN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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