Rivolta e fuga immigrati Lampedusa, terrore e rabbia residenti: dateci le armi!!
IMMIGRATI: LA RABBIA DEI LAMPEDUSANI, "CHE PAURA, DATECI LE ARMI" (AGI) - Lampedusa (Agrigento), 20 set. - "La paura e' tanta. Abbiamo paura. Qualcuno faccia qualcosa. Non possono abbandonarci cosi'". E' lo sfogo di alcuni dei lampedusani che si sono assiepati oltre il recinto del centro di accoglienza di contrada Imbriacola dove nel primo pomeriggio e' esploso un incendio che ha devastato la struttura, con la fuga di centinaia di tunisini che non ci stanno a essere rimpatriati. Vedono il fumo nero che il vento spinge via e, esasperati, danno voce ai loro timori. "Vivo a casa con mia moglie e abbiamo paura - dice un anziano - i carabinieri e la polizia ci permettano di difenderci, di armarci. Dateci una mitragliatrice. Non voglio usarla, spaventarli". In precedenza era stato il sindaco Bernardino de Rubeis, parlando con l'Agi, a evocare l'immagine dei lampedusani "in piazza, manganelli in mano per difendersi in uno scenario di guerra". "Hanno dato fuoco al centro - aggiunge un altro residente - perche' sono stufi quanto noi di questa assurda situazione: loro sono stufi del loro stato di reclusi; noi dell'abbandono in cui siamo costretti, con un governo che ci ignora. Se sono arrivati al punto di incendiare i locali e' perche' sono arrivati a limite. Scappano dal loro Paese per essere rinchiusi a Lampedusa... ma vogliono essere liberi". "La colpa e' del governo nazionale che ha fatto diventare cattivi quelli che stanno dentro il centro e che sta facendo diventare cattivi anche noi. Non sappiamo cosa fare e cosa accadra' adesso. Lampedusa e' a terra, i turisti non vengono piu'. Berlusconi si e' comprato una villa qui, ma poi cosa ha fatto?". (AGI) Mrg 201935 SET 11 NNNN







