Afghanistan: ennesimo militare ucciso, si chiamava David Tobini...
Afghanistan: ucciso militare italiano, è il primo caporal maggiore David Tobini del 183/o reggimento paracadutisti Nembo Pistoia!
E' il Primo Caporal Maggiore David Tobini. Roma, 25 lug 2011 - Un militare italiano è stato ucciso e due sono rimasti feriti nel corso di uno scontro a fuoco nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab. Lo rende noto lo Stato Maggiore della Difesa. Durante un'operazione congiunta tra militari italiani e forze afgane, l'unità nella quale erano presenti anche i militari italiani è stata attaccata. Lo Stato Maggiore della Difesa, precisando che "il militare stava partecipando ad una attività congiunta con forze afgane nella valle del Murghab (provincia di Badghis). Tobini, nato a Roma il 23 luglio 1983, era in forza al 183° reggimento paracadutisti ''Nembo'' di Pistoia. Le famiglie del militare deceduto e dei feriti - informa ancora lo Stato maggiore della Difesa - sono state avvisate. Sarebbe stato già operato il Caporalmaggiore Simone D'Orazio, il militare ferito oggi in Afghanistan dove ha perso la vita David Tobini. Da notizie apprese da GrNet.it sembra proprio che il militare non sia più in pericolo di vita dopo aver subito, nel corso dell'intervento, l'asportazione della milza e del pancreas. Simone D'Orazio si è arruolato nel 2001 e fa parte del 183° Battaglione Nembo di stanza a Pistoia. La sua prima missione risale al 2005 in Sudan, mentre nel 2007 il caporal maggiore è stato in Libano; quella in Afghanistan è la sua terza missione. Il suo rientro in Italia era previsto tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Il fratello e la sorella, insieme alla madre, stanno vicino al televisore per sapere qualcosa in più di quello che è stato detto loro dal Ministero della Difesa. Il ministero della Difesa ha inviato a Roccaraso il nucleo di supporto psicologico per i familiari del militare ferito. Da questa mattina la casa di Piazza dei Giochi della Gioventù di Roccaraso è meta di pellegrinaggio, anche il sindaco Francesco Di Donato è andato di persona a dare il proprio sostegno morale alla famiglia D'Orazio. ''Siamo tutti vicini a Simone - ha detto - in questo particolare momento per la nostra comunità. Lui è forte e siamo convinti che ce la farà''. Il fratello Luca studia ingegneria all'Aquila, mentre la sorella Manuela gestisce un noleggio di sci alla base degli impianti di risalita dell'Ombrellone. ''Non era la prima volta che andava in missione - sottolinea il fratello - anche se questa volta era restio a partire''. Il padre di D'Orazio è morto due anni fa per una grave malattia.







