Coisp Caserta, Caserma Nino Bixio.. i ruderi di un'antica gloria!
Caserma Nino Bixio, i ruderi di un'antica gloria
Tra qualche giorno ricorre il 61° anniversario della concessione, alla Polizia di Stato, dell’utilizzo della gloriosa Caserma “Nino Bixio”.
Portici, 21/10/2008 (fonte: informazione.it - comunicati stampa)
Co.I.S.P. - Polizia Nuova Segreterie Provinciali Napoli.
Tra qualche giorno ricorre il 61° anniversario della concessione, alla Polizia di Stato, dell’utilizzo della gloriosa Caserma “Nino Bixio”. La struttura, appollaiata sulla sommità del “Monte Echia”, che sovrasta tutto il golfo di Napoli, è un’eccezionale opera, simbolo della bravura e della maestria di costruttori d’altri tempi che, pur dovendo realizzare una fortezza militare, l’anno saputo fare riducendo ai minimi termini quello che oggi chiameremmo “l impatto ambientale”.
Insomma, la “Bixio” sembra il vertice naturale, logico, connaturato, del Monte Echia. E da 61 anni questo stupendo complesso, di proprietà del Comune di Napoli, è occupato della Polizia di Stato che vi insediò dapprima il Reparto Celere, successivamente denominato IV Reparto Mobile e, dal 1995, anche il Nucleo e poi Reparto Prevenzione Crimine Campania.
Ma, come tutte le cose che “sanno” di storia, il complesso della “Nino Bixio”, si trova ormai a dover fare i conti con anni di incuria e degrado. Di fronte alle ripetute richieste di ristrutturazione, messa a norma, adeguamento e messa in sicurezza, avanzate negli anni dalla Dirigenza del Reparto Mobile, il Comune di Napoli ha sempre fatto orecchie da mercante, lasciando che il monumentale complesso venisse abbandonato all’azione del tempo, fino a diventare una sorta di rudere a memoria di un’antica gloria.
“E’ arrivato il momento che l’Ente proprietario dell’immobile si faccia carico di tutti gli interventi previsti per la messa a norma ai sensi del decreto Legislativo 626/94, prima, e del successivo Decreto Legislativo 81/08” – afferma Giulio CATUOGNO, Segretario Generale Provinciale di Napoli del sindacato di Polizia COISP. “ E’inammissibile – continua CATUOGNO - che una costruzione come quella di cui stiamo parlando, pur sottoposta alla supervisione della Soprintendenza dei Beni Architettonici, venga abbandonata all’incuria dal punto di vista strutturale; ed in secondo luogo è parimenti inammissibile che oggi, che si parla tanto di sicurezza sui luoghi di lavoro e che di incidenti sul lavoro se ne contano quotidianamente, si debba continuare a prestare la propria attività lavorativa in ambienti insalubri come quelli della “Bixio” che presenta serie carenze sia dal punto di vista strutturale che igienico sanitario.”
Insomma, una faccenda davvero seria, a cui il Comune di Napoli deve far fronte immediatamente, predisponendo misure urgenti e provvedimenti adeguati affinché la situazione possa essere risolta. I sindacati di Polizia COISP e Polizia Nuova si sono fatti portavoce di questo scempio ai danni di un’opera monumentale quale quella della “Bixio” e, nello stesso tempo, del malcontento e del disagio del personale della Polizia di Stato che quotidianamente deve scontrarsi con l’inadeguatezza di una struttura che, già da tempo, non offre più quei canoni di sicurezza e di salubrità previsti dalle normative che tutelano la salute dei lavoratori.
COISP - tel. 392.2222086 fax 081.5522964 PNFI - Polizia Nuova Forza Indipendente – tel. 347.6743936 – fax 081.272211
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