Convegno COISP, Pisacreta (Aia): siamo liberi solo con rispetto regole..

COMUNICATO STAMPA DEL 29 GENNAIO 2010
CONVEGNO NAZIONALE DEL COISP A CATANZARO
PISACRETA (AIA): "SI E' TUTTI PIU' LIBERI SOLO CON IL RISPETTO DELLE REGOLE"
E' stato il ricordo dell'ispettore Filippo Raciti, morto durante gli scontri dello stadio Massimino a Catania, a cui ha fatto riferimento il vice presidente dell'Aia (Associazione italiana arbitri) Narciso Pisacreta, a strappare l'applauso a scena aperta della platea presente ai lavori del Convegno nazionale del Coisp, tenutosi oggi a Catanzaro. Pisacreta ha posto l'accento sulle peculiarità che accomunano la professione di poliziotto all'attività che settimanalmente gli aribitri sono chiamati a svolgere sui campi di calcio, non solo o non sempre di serie A.
"Nello slogan del Coisp - ha detto Piscareta - ci riconosciamo molto perché molte volte gli arbitri, al pari dei poliziotti, stanno in prima fila e sono impegnati a far rispettare le regole. Perché solo il rispetto delle regole rende tutti più liberi". Narciso Pisacreta, assistente internazionale di calcio, ha portato l'esempio di altre realtà europee dove gli stadi sono attrezzati per isolare chiunque, durante i novanta minuti di gioco, possa in qualche modo turbare l'ordine pubblico. E ciò sottolineando come in tal senso l'Italia sia ancora del tutto indietro. "Quello che ci rimandano gli altri Stati è un esempio - ha detto Piscareta - del fatto che la legalità e la sicurezza sono una questione di cultura. Una cultura che non è fatta di personalismi da parte di chi è chiamato a difendere l'ordine pubblico, su un campo di calcio, come in mezzo a una strada".
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